sabato 18 giugno 2011

Nico ha detto...
GIOIA: Il popolo italiano si sta svegliando e sta capendo che ci hanno fregati, che ci hanno presi in giro e imbrogliati. La gioia consiste nella grande vittoria ai 4 BASILARI quesiti del Referendum del 12 Giugno. Noi votavamo e il Tiranno si faceva vedere sui tetti della villa sarda ostentando la sua irrefrenabile omofobia con a fianco due delle sue "accompagnatrici". Gioia nel vedere che nessuno, a parte i più biechi, dei suoi sudditi, ha seguito lo schifoso, scorretto e vergognoso "consiglio" che il capo di governo dava e cioè di boicottare il referendum...come quando consigliò, sempre il capo del governo, di EVADERE le tasse! Gioia nella speranza che questo risultato sia solo l'inizio!

rabbia

Anonimo ha detto...
RABBIA tanta rabbia nel vedere come siamo ridotti. L'era della globalizzazione ci ha rovinati, è un grande bluff che viene utilizzato come con la "legge Biagi" per togliere tutti i diritti conquistati fin'ora. Il mercato ha nuove esigenze e i contratti non sono più adeguati, la concorrenza ci schiaccia e dobbiamo rivedere tutto. Sì d'accordo, è naturale che ci siano dei cambiamenti è naturale ci si debba adeguare all'era moderna, ma come? Solo i lavoratori dipendenti costano troppo? e quindi massacriamo i contratti e annulliamo ogni conquista. Riduciamo gli stipendi ai lavoratori ( i pochi rimasti con contratti a tempo indeterminato), non assumiamo i giovani e li spolpiamo con turni da stagisti in cui, se va bene, il guadagno a fine progetto sarà una lettera di referenze!!! Gli operai invece aspettano all'alba che arrivi il caporale a concedergli 12 ore di lavoro per 20/30 euro. Questo accade nel 2011... Ma c'è qualcosa che non quadra: se per colpa della concorrenza si è costretti a rivedere tutto, altrimenti non ci si fa a pagare gli stipendi troppo alti (???), comne mai per quanto riguarda i managers il discorso è esattamente il contrario? Come è possibile che nelle nostre aziende ci siano più dirigenti che impiegati e come si è arrivati a elargire retribuzioni di centinaia di migliaia di euro a costoro e ridurre in miseria il resto dei lavoratori, che dovrebbero e sono ancora la maggior parte delle persone? L'era dei managers è l'ennesima truffa, spesso si riempiono le aziende di persone incompetenti, solo perchè amici o parenti da sistemare. Oltre alla grandissima contraddizione che di fatto l'era della globalizzazione riporta al medioevo per quel che riguarda i diritti della persona e del lavoratore, credo sia il caso di spargere la voce che, se non abbiamo niente oltre alla possibilità di mantenersi in vita, non ripartirà di certo l'economia di un intero paese. Se non si ha la possibilità di spendere NIENTE e se cifre enormi vengono spartite fra pochi, l'economia non si risolleverà e andremo davvero incontro al fallimento del paese. Non sarebbe il caso di mettere mano a questi ingiustificati privilegi che permettono a qualcuno di mantenere nel lusso sfrenato se stesso e 10 generazioni future della propria famiglia, mentre il resto del paese, fatto di onesti lavoratori ormai costretti a vivere come dei barboni? E' possibile chiedere affitti di 800 euro a chi guadagna 1200 euro al mese? E' giusto detrarre il 27% di tasse a persone che hanno entrate per 15000 euro LORDI annuali (cioè 900 euro mensili nette), non considerare che la stessa percentuale viene detratta a chi incassa 30000 euro lordi (non è tantissimo ma sono pur sempre 2400 euro mensili nette se non qualcosa in più). Non si possono fare detrazioni così alte a chi non riesce neppure a pagarsi il mutuo! e BASTAAAAAAAAAAAAAA. Non se ne può più, questo paese scoppierà.